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venerdì 30 settembre 2022

GEORGE SOROS E LA OPEN SOCIETY di Roberto Pecchioli


NON UN COMPLOTTO MA UN PROGETTO. DA 
TEMPO LE COSE STANNO ANDANDO DI MALE IN PEGGIO, CERCHIAMO ALMENO DI SAPERE IL PERCHE'.  Brano tratto dalla quarta di copertina del libro di Roberto Pecchioli:   "Il fine dell’azione di Soros, dei sedicenti filantropi e del capitalismo globalista, è omologare le varie civiltà, e la nostra, in nome di una pretesa superiorità della “società aperta”. il rullo compressore che cancella ogni diversità, tradizione, comunità come retaggio della “società chiusa”. (cliccare per continuare a leggere)


martedì 21 dicembre 2021

FLORIDA di Andrea del Ponte e Roberta Fidanzia

Il 16 dicembre 2021, per il settore La città che legge di Domus Genova Festival inserito nel programma Genova Città dei Festival del Comune di Genova, c’è stata la presentazione del libro Florida di Andrea del Ponte e Roberta Fidanza presso la Biblioteca Berio. Si tratta di un testo di notevole spessore e complessità che si propone, come spiega Del Ponte nell'introduzione, di tradurre in effettiva concretezza "...la comune metafora che sta nel termine "antologia" ovvero (...) cosa potrebbe succedere se partendo da un fiore reale con la sua forma, i suoi stami petali pistilli, e soprattutto dal suo significato simbolico, volessimo arrivare a un testo classico che, per così dire, "porti il suo profumo"? Da questa domanda scaturisce una sorta di Humanitatis Symposium a cui partecipano, insieme ai due autori, altri collaboratori impegnati in un discorso "dal fiore al testo greco o latino", per cui si spazia, per i riferimenti, da Petronio a Omero, da Livio a Catullo, da Orazio a S. Ambrogio, da Ovidio a Virgilio e ad altri autori classici. Un testo, insomma, per lettori fini disposti ad ascoltare la voce degli antichi, ma senza preclusioni né oscurità accademiche. A presentare il libro: Rosa Elisa Giangoia (critico letterario) e la docente Daniela Leuzzi. (Cliccare per vedere la Gallery)

LA CITTA' CHE LEGGE, nell'ambito del progetto Domus Genova Festival, inserito nel programma Genova Città dei Festival, il 30 novembre, nella sala conferenze di Domus Cultura, ha avuto luogo la presentazione del libro "Il Giardino d'inverno" di Roberto Rainieri. Nel corso dell'incontro, Giuseppe Murolo e Rodolfo Vivaldi hanno dialogato con l'autore soffermandosi in particolare sulle vicende della guerra civile russa in cui si svolge la vicenda Alessandro e Tat'jana, i protagonisti del bel romanzo di Roberto Rainieri, edito da Il Melangolo. (Cliccare per vedere Gallery) 

venerdì 26 novembre 2021

LE QUATTRO ZAMPE DEL LEONE di Rodolfo Vivaldi

LA CITTA' CHE LEGGE (nell'ambito di "Genova Città dei Festival") - Il 19 novembre si è svolta nella sede di Domus Cultura la presentazione dell'ultima fatica letteraria di Rodolfo Vivaldi, LE QUATTRO ZAMPE DEL LEONE (ediz. Tabula Fati), dove l'autore rievoca con intelligenza critica gli anni della propria infanzia e giovinezza. Più che un libro autobiografico, si tratta di ricordi e riflessioni condotti naturalmente sul filo della nostalgia, però sempre contenuta, ma soprattutto guidati da una finezza di introspezione e da un'arguzia brillante e spesso scoppiettante. Cliccare per continuare a leggere

venerdì 25 giugno 2021

GENOVA:DALLA CATASTROFE ALLA RINASCITA. IL PONTE SAN GIORGIO, UN MODELLO PER UNA NUOVA ITALIA - Presentazione del libro "Dietro le quinte" di Luciano Grasso

Con la stimolante conversazione dell'8 giugno scorso è ripresa nel migliore dei modi l'attività della nostra associazione. Il libro "Dietro le quinte" di Luciano Grasso, tra i principali attori della riedificazione del nuovo Ponte San Giorgio, è una ricostruzione attenta e puntuale d’un impegno collettivo di tanti tecnici, funzionari, esperti a vario titolo che, dietro l’autorevole regia del Sindaco-Commissario Marco Bucci, hanno portato a termine con grande tempestività ed efficienza il nuovo Ponte, rappresentando un esempio formidabile al quale guardare per ogni impresa con cui la Pubblica Amministrazione dovrà cimentarsi d'ora in avanti. Gli interventi del Presidente Rodolfo Vivaldi, della vice Presidente Miriam Pastorino, di alcuni esponenti del pubblico presente e, in particolare, di Andrea Pirni, docente di Sociologia Politica al Dipartimento di Scienze Politiche, hanno insistito soprattutto sulla necessità per la Pubblica Amministrazione di non dimenticare la lezione della ricostruzione del nuovo Ponte di Genova, facendone tesoro per liberarsi delle annose lungaggini e pastoie burocratiche che fin qui hanno ostacolato ogni azione volta alla facilitazione al vantaggio e al benessere della vita dei cittadini. Questa iniziativa ha dato inoltre il via a una auspicabile feconda collaborazione al servizio della nostra città tra Domus Cultura, l'Associazione Vince Genova e il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università.

domenica 10 gennaio 2021

LA LEGGERA FORZA DEL DISEGNO, mostra collettiva

Dodici anni fa, presso la sala conferenze del Museo di Sant-Agostino venne presentato il progetto GENOVA UNA CULLA PER LA RINASCITA DELLE ARTI a cui fecero seguito numerose iniziative, la più importante delle quali fu nel campo dell'arte figurativa con la mostra MAI PERDUTE FORME DEL MONDO, che ebbe luogo nelle prestigiose sedi di Palazzo Ducale e Palazzo Imperiale. Questa piccola collettiva, realizzata da Voltar Pagina con il patrocinio e il contributo finanziario del MUNICIPIO 1 GENOVA CENTRO-EST, presso la sede di Domus Cultura, rappresenta la volontà di riprendere quel promettente percorso. Per motivi riconducibili all'emergenza sanitaria, non è stato possibile organizzare una vernissage e neppure prevedere orari di apertura, ma si è fatto ricorso alla rete. Collegandosi a questo link è possibile vedere la mostra ed ascoltare le parole degli organizzatori e degli artisti.    https://youtu.be/LOTF1kON898



mercoledì 9 dicembre 2020

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "ELOGIO DELL'APPARTENENZA" di Roberto Pecchioli

Il futuro appartiene a chi possiede una storia e riesce a raccontarla. Ma una storia è sempre la narrazione di un "Noi" che incarna un'origine, un percorso e un destino. La nostra Italia ha ancora una storia da raccontare: sono i mille tasselli di una Civiltà profonda. La post-modernità ha scelto di annegare le differenze nel calderone multiculturale dell'uniforme, sullo schema omologante della cosmopoli globale: dal livellamento dei popoli alla distruzione del sacro; dal superamento dei confini alle migrazioni di massa; dalla sovversione degli equilibri sociali al capitalismo della sorveglianza; dallo strapotere delle élite finanziarie all'egemonia dei colossi digitali. Sull'orlo del baratro, occorre reagire: è necessario riaffermare la vitale armonia delle nostre radici e della nostra identità, dei nostri riti e dei nostri miti. Occorre un elogio dell'appartenenza che riaccenda l'idem sentire di un popolo che ha bisogno di tornare sovrano, ritessendo la trama del proprio spirito nazionale. Perché una Patria resta integra quando si salvano i suoi valori e la sua capacità di trasmetterli. Queste pagine, porgono al lettore il testimone di un'esortazione vitale: diventa ciò che sei.

lunedì 9 novembre 2020

LA LIBERTA' NON E' PER SEMPRE

UN MOMENTO DI SVOLTA NELLA POLITICA CULTURALE. Il 30 settembre scorso alla Domus si e' svolto l'incontro sul tema della liberta' e sulla possibilita', molto concreta, che essa possa venirci sottratta in modo subdolo e strisciante, giorno dopo giorno, quasi per una sorta di necessita' che arrivasse da lontano e a cui non avessimo modo di sottrarci. Occorre, invece, mantenere desto l'allarme, trovare strategie adeguate di difesa da questo attacco che arriva da molte parti e con mezzi inediti, tra cui una tecnologia tremendamente invasiva, capace di conoscere, seguire e condizionare con estrema facilita' ogni fase della nostra esistenza. Dobbiamo quindi imparare a difenderci abbattendo innanzitutto antichi e obsoleti steccati di ideologie ormai superate dai nuovi assetti geopolitici del mondo per ritrovare una unità d'intenti volta a preservare libertà e democrazia, difendendo la nostra autonomia e i molti traguardi di civiltà conquistati a caro prezzo dai nostri padri..

domenica 8 novembre 2020

VIVERE BENE NELLA CITTA' ANTICA

Avendo particolarmente a cuore i destini del Centro Storico genovese, alcuni dei soci fondatori della Domus già in passato si sono occupati di questo argomento: in particolare, si ricorda il partecipatissimo convegno del 12 aprile 2017 svoltosi all'Auditorium del Galata Museo. Incoraggiata dalle recenti dichiarazioni del Sindaco, Domus Cultura è ripartita da quell'esperienza per dare il suo contributo al recupero della nostra meravigliosa città antica. Nel corso di questo primo simposio si è promossa la conoscenza e favorito il dialogo tra soggetti, non di rado portatori di interessi in conflitto tra loro (residenti, titolari di esercizi commerciali, artigiani, presidenti di associazioni e rappresentanti di enti importanti). L'interesse dei genovesi verso questo tema è risultato immediatamente assai elevato; purtroppo l'emergenza sanitaria imposta dalla pandemia in corso ha costretto gli organizzatori a non ammettere due terzi degli iscritti nella pur capiente sala conferenze di Palazzo Pietro Doria, sede della Domus. (cliccare per continuare a leggere e visionare la Gallery)